Fiabe, miti e leggende

IL SOGNO E LA REALTÀ
Un uomo trovò cinquanta noci di cocco, dalle quali ricavò l’olio. Riuscì a riempire due vasi, che legò alle estremità di un bastone.
Quando passò un uomo gli chiese la cortesia di portare i due vasi d’olio fino al villaggio vicino, mentre lui continuava a cercare altre noci di cocco, per recuperare altro olio. Per questo lavoro l’uomo sarebbe stato pagato quattro monete.
L’uomo in cammino iniziò a fantasticare su cosa poter fare con quei quattro denari che l’uomo gli avrebbe dato, così si immedesimò a tal punto nel suo sogno da dimenticarsi della realtà e del lavoro affidatogli, tanto che cadde a terra ed entrambi i vasi contenenti l’olio di cocco andarono in mille pezzi.

IL GOMITOLO DI COTONE
In due case vicine abitavano due sorelle, ciascuna delle quali aveva una figlia femmina.
Un giorno, mentre una delle due donne stava filando il cotone, si avvicinò la figlia che prese il mano il gomitolo. Un colpo di vento portò via il gomitolo e la madre ordinò alla figlia di riprenderlo, ovunque sarebbe andato a finire.
La ragazza rincorse il gomitolo, ma sulla sua strada incontrò diverse persone e animali che le chiesero aiuto e lei si fermò sempre ad assecondare le loro richieste.
Quando il gomitolo si fermò in un canneto, passò un re che disse alla ragazza di andare alla sua reggia a preparare da mangiare, perché al gomitolo ci avrebbe pensato lui. La ragazza obbedì e giunto al palazzo il re consegnò alla ragazza il gomitolo. Dopo aver mangiato insieme il re disse alla ragazza di scegliere una scatola fra tutte quelle che lui le metteva a disposizione e lei scelse quella più piccola. Il re le diede la scatola, ma le disse di aprirla solo davanti ai genitori.
La ragazza tornò a casa, radunò i genitori e tutti i parenti e aprì la scatola che era piena di pepite d’oro.
A quel punto, l’altra donna e sua figlia decisero di riproporre la scenetta per ottenere quella fortuna. Replicarono tutto allo stesso modo, con tre sole differenze: la ragazza non si fermò ad aiutare nessuna delle persone che le chiesero aiuto, il riso cucinato da lei per il re non era buono ed il re non riuscì a mangiarlo e, infine, la scatola scelta era la più grande di tutte.
Il risultato fu visibile a tutti, quando, radunati tutti i parenti ed aperta la scatola, uscirono fuori una moltitudine di serpenti.